Scene di ordinaria follia nel cuore di Napoli. Un rapporto coniugale ormai in crisi da tempo, una richiesta di separazione ormai inevitabile, e poi succede ciò che non ci si aspetta: il marito non la prende bene e tenda di uccidere la moglie, attraverso numerose coltellate all'addome, al fegato ed alla milza. Il tutto è accaduto a Napoli, nella centralissima via de Pretis, nel cortile di un palazzo in cui la donna lavorava come colf. Sono gravissime le condizioni della donna, ricoverata all'ospedale Loreto Mare ed in prognosi riservata.
IL FATTO. Giovanni Esposito, originario di Quarto, in provincia di Napoli, aveva già da tempo tentato di aggredire la moglie Clara, in virtù del fatto che quest'ultima aveva più volte chiesto la separazione del loro rapporto coniugale, per via dei numerosi litigi e delle aggressioni degli ultimi anni. La coppia, con due figli di 12 e 17 anni, viveva così già da tempo una situazione di crisi coniugale; situazione che aveva portato la signora Clara, che lavora presso una ditta di pulizie, a chiedere la separazione al marito, Giovanni Esposito, impiegato come cuoco. La donna, da circa 20 giorni, si era trasferita a casa del padre, onde evitare ulteriori discussioni e, soprattutto, tentativi di aggressione da parte del marito. Ma quest'oggi Giovanni Esposito ha deciso lo stesso di fare una follia: ha aspettato la moglie nel cortile del palazzo dove prestava servizio per poi aggredirla con un cortello da cucina di una lunghezza di circa 25cm. La donna è stata colpita numerose volte all'addome, al fegato e alla milza. Successivamente, l'uomo si è dileguato tra le strade del centro.
L'ARRESTO. La signora Clara era stata accompagnata dal cognato sul posto di lavoro. Quest'ultimo, durante la strada di ritorno, è stato telefonicamente avvertito dell'accaduto, e così è tornato subito indietro, a via De Pretis, dove ha trovato la donna per terra ed in una pozza di sangue. Giovanni Esposito è tornato invece a Quarto, cercando però di far sparire il coltello, lasciandolo nella Gallleria di Piedigrotta. L'arma è stata però ritrovate dalle Forze dell'Ordine che, successivamente, si sono messe anche sulle tracce dell'Esposito e lo hanno arrestato con l'accusa, al momento, di tentato omicidio.
Lotta per la vita adesso la signora Clara. Ha subito un'operazione di circa tre ore, nel tentativo dei chirurghi di arginare le numerose ferite che riportava la donna. La prognosi al momento è riservata. Bisognerà aspettare ancora delle ore per sapere se la signora Clara potrà considerarsi fuori pericolo. Al momento, le condizioni della donna sono gravissime.